Pula (Pola)
Situata in una baia ben protetta, Pula (Pola) è nota per la maestosità dei monumenti di epoca romana. Fu sede episcopale nel 425, periodo al quale risale la fondazione di alcuni edifici religiosi.
Dopo vari assalti e saccheggi, fu distrutta dagli ostrogoti e rifìorì quando Bisanzio la trasformò in sede della flotta bizantina nel VI secolo.
Nel 1334 è ceduta a Venezia e verso la metà del XVII secolo la città aveva solo 300 abitanti. Rinasce dal 1856, quando l'Austria lo trasforma in base militare per la sua flotta. E’ ancora oggi la base militare navale più importante della Croazia.
Pola è sede universitaria e, con Pisino, centro amministrativo dell'Istria.
Chiesa di Santa Maria Formosa - Kapela Marije Formoze
La chiesetta bizantina di Pola, con pianta a croce greca, apparteneva alla grande basilica di Santa Maria Formosa, di cui era una cappella. Al suo interno vi sono resti di mosaici del VI secolo. Nello stesso complesso di edifici si trovano resti di abitazioni romane con decorazioni musive.
Chiesa di San Francesco - Sv. Frane
Edificata con l'annesso monastero verso la fìne del Xlll secolo, la chiesa in pietra bianca presenta un bel portale con rosone gotico. L'interno è a navata unica con tre absidi; l'altare maggiore conserva uno splendido polittico in legno del Quattrocento di scuota emiliana.
Nel chiostro del monastero è esposto diverso materiale del periodo imperiale.
Il Tempio di Roma e Augusto -
Augustov hram
In piazza della Repubblica, dove un tempo si trovava il foro romano, si trova il tempio di Roma e Augusto costruito nel I secolo d.C, Questo gioiello dell'architettura romana, ben conservato nelle sue linee essenziali.
Cattedrale - Katedrala
La cattedrale dedicata alla Beata Maria Vergine fu fondata nel VT secolo, quando Pola diventò sede episcopale, e fu ampliata nel X secolo; l'attuale aspetto, assunto nel Seicento, conserva tratti di muri, alcuni capitelli e le finestre della prima costruzione. Sul lato destro rimane un portale del 1456, mentre il campanile, costruito tra il L671 e il 1707, presenta alcuni blocchi di pietra provenienti dall'anfiteatro.
L'anfiteatro di Pula -
Amfiteatar
Di classica forma ellittica, l'anfiteatro di Pola è uno dei sei anfiteatri romani più grandi giunti fino ai giorni nostri. Costruita in dimensioni ridotte da Claudio e ampliata da Vespasiano nel 79 d. c., per ospitare le lotte dei gladiatori, poteva contenere ben 23 mila spettatori che entravano da una ventina di ingressi.
L'anfiteatro resta intatto fino al Quattrocento, quando una parte delle pietre venne utilizzata per costruire il castello e altri palazzi della città. Fu restaurata prima dal governatore francese delle Provincie Illiriche, il generale Marrnont, e nel secolo scorso per adibirla a spettacoli musicali e rappresentazioni. Lunga 132 metti e larga 105, attualmente è capace di accogliere 5000 spettatori. |